Non giochiamo a dadi! Vediamo le cose da piu' lati...
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Il modo in cui comunichiamo può essere determinante per il successo, o l'insuccesso, nella vita professionale, nelle relazioni e negli affetti. Le parole possono influenzare, manipolare, indirizzare - nel bene e nel male - momenti fondamentali della nostra vita. Possono distruggere, ma anche costruire! Cosi' il silenzio puo' essere ostile, carico di tensione, giudicante oppure ricettivo, intuitivo, profondo! Ed anche i gesti, come ci muoviamo, gli oggetti che portiamo, esprimono qualcosa di noi... |
Comunicare efficacemente, in una società come la nostra, è cosa piuttosto complessa, oltre che una necessita' inderogabile. Essenziale è il contesto attraverso il quale la parola prende senso e quindi ricordare che ogni essere umano assorbe sempre - seppure in misure diverse - il linguaggio, il sapere e gli stili di vita della società in cui vive. Fondamentale e' la interdisciplinarieta' e quindi tenere conto del fatto che i differenti elementi da comunicare - sociologico, psicologico, politico, economico etc - sono connessi cosi' come lo sono i neuroni che ci garantiscono la nostra conoscenza! Decisivo infine riconoscere che qualsiasi comunicazione porta con sé bisogni, passioni, desideri che superano di gan lunga il semplice dato da comunicare, e vanno perciò tenute nel giusto conto (connessione emotiva al messaggio). Una comunicazione efficace quindi non prescinde dalla "complessita'": la spiega, la fa capire. Comunica, appunto, e... crea relazioni! Questo e' lo scopo principale di Giornalistico.
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